Tappa 6 · Misura
In questa pagina
- Cosa ottieni
- un dato sui contatti generati dalle AI che GA4 da solo non può darti
- Per chi
- entrambi i percorsi
- Tempo
- 1–2 ore per modulo e procedura, poi pochi secondi per contatto
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
In breve
Il modo più diretto per sapere quanti clienti arrivano grazie alle AI è chiederlo. Aggiungi al modulo di contatto il campo “Come ci hai conosciuto?” con le opzioni ChatGPT, Gemini, Perplexity, Copilot, Claude e risposta AI di Google, fai la stessa domanda nelle telefonate commerciali e registra la risposta nel CRM. Incrociando questo dato con la sorgente rilevata da GA4 ottieni una stima più completa di quella dei soli clic, perché molti utenti leggono il tuo nome in una risposta e poi ti cercano su Google.
Perché GA4 sottostima i contatti dalle AI
GA4 vede solo la visita che porta al contatto, con la sorgente di quella visita. Un buyer che chiede a ChatGPT una lista di fornitori, legge il tuo nome e poi digita il nome dell'azienda su Google risulta in GA4 come ricerca organica o traffico diretto. A questo si aggiungono le visite dalle app senza referrer (Traffico dalle AI in Google Analytics 4). La domanda diretta recupera una parte di questi percorsi, quelli che il cliente ricorda.
Il campo “Come ci hai conosciuto?” con le opzioni AI
Il campo funziona meglio come menu a tendina con le opzioni seguenti, in ordine casuale o alfabetico per non favorirne nessuna. Rendilo facoltativo: un campo obbligatorio produce risposte scelte a caso.
| Opzione | Note |
|---|---|
| Ricerca su Google | Risultati classici |
| Risposta AI di Google (in cima ai risultati) | Spiega tra parentesi cosa si intende: molti utenti non distinguono |
| Google Maps | Utile per le attività locali |
| ChatGPT | |
| Gemini | |
| Perplexity | |
| Copilot | |
| Claude | |
| Altro assistente AI (specificare) | Campo di testo libero |
| Passaparola o consiglio di un cliente | |
| Social (LinkedIn, Instagram, Facebook) | |
| Fiera, evento, rivista di settore | Adatta alle fonti del tuo mercato |
| Altro (specificare) | Campo di testo libero |
Accanto al campo visibile salva in campi nascosti la sorgente, il mezzo e la pagina di atterraggio della sessione, letti dai parametri UTM o dal referrer. Così ogni contatto arriva nel CRM con due informazioni: ciò che dichiara il cliente e ciò che ha rilevato il sito.
La domanda nelle telefonate commerciali
Al telefono la domanda va fatta presto, in modo neutro, e la risposta va scritta subito. Una formulazione che funziona:
- “Come ci ha trovato?” Lascia rispondere senza suggerire.
- Se dice “su internet” o “su Google”: “Ricorda se ci ha trovato nei risultati, sulla mappa, o in una risposta di un assistente come ChatGPT?”
- Se nomina un'AI: “Ricorda cosa aveva chiesto?” La domanda del cliente è materiale prezioso per il panel di prompt (Dalle keyword alle domande).
- Registra la risposta nel CRM nello stesso campo del modulo web, con le stesse opzioni.
Chiedi a chi risponde al telefono di usare sempre la stessa formulazione per due settimane, poi controlla insieme i dati raccolti. Le differenze tra persone diverse sono una delle cause più comuni di dati inutilizzabili.
Incrociare GA4 e CRM
| Dichiarato dal cliente | Rilevato dal sito | Lettura |
|---|---|---|
| Assistente AI | Canale AI Assistant | Contatto da AI confermato da entrambe le fonti |
| Assistente AI | Organico o diretto | Influenza AI senza clic: il cliente ha letto il nome e poi ti ha cercato |
| Ricerca Google | Canale AI Assistant | Il cliente non distingue: verifica con la pagina di atterraggio |
| Passaparola o altro | Canale AI Assistant | L'AI può aver confermato un consiglio ricevuto da una persona |
Ogni mese conta i contatti per combinazione e riporta nel report (Il report mensile GEO) due numeri: i contatti in cui l'AI compare in almeno una delle due fonti e quelli confermati da entrambe. Se il CRM registra anche l'esito, aggiungi il valore dei preventivi o dei contratti collegati.
I limiti della domanda “Come ci hai conosciuto?”
La risposta del cliente si basa sulla memoria, che è imprecisa. Molti non ricordano il primo contatto, altri confondono la risposta AI di Google con i risultati classici, altri indicano l'ultimo passaggio e non il primo. Il dato dichiarato va quindi letto come tendenza e mai come conteggio esatto. Raccogli inoltre solo ciò che ti serve: la domanda sull'origine del contatto non richiede dati personali aggiuntivi, e il trattamento deve restare coerente con l'informativa privacy del sito.
Domande frequenti
Conviene un'unica opzione “Intelligenza artificiale” o una per assistente?
Meglio una per assistente. Ti dice su quale piattaforma investire nel panel e nei contenuti, e le opzioni con nomi noti vengono riconosciute più facilmente di una categoria astratta. Se il modulo diventa troppo lungo, puoi raggrupparle sotto un'intestazione “Assistente AI” mantenendo le singole voci.
Quanti contatti servono per avere un dato utile?
Dipende dal volume del tuo sito. Con poche decine di contatti al mese il dato mensile oscilla molto: leggilo per trimestre. L'obiettivo è capire se la quota di contatti che citano un'AI cresce nel tempo e da quali piattaforme arriva.
Il campo nel modulo riduce le richieste di contatto?
Un campo facoltativo con un menu a tendina ha di solito un impatto limitato. Se temi un calo, prova per un mese a misurare il tasso di invio del modulo prima e dopo l'aggiunta del campo. In alternativa, fai la domanda nella prima risposta via email o al telefono invece che nel modulo.
Vuoi sapere quanti clienti ti arrivano dalle AI? Imposto modulo, campi nascosti e report insieme a te: