Tappa 6 · Misura
In questa pagina
- Cosa ottieni
- un report di una o due pagine che la direzione legge in cinque minuti
- Per chi
- entrambi i percorsi, consulenti e responsabili marketing
- Tempo
- 1–2 ore al mese con il panel già eseguito
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
In breve
Il report mensile GEO riassume in una o due pagine i risultati del panel di prompt e le attività del mese. Contiene sei indicatori, tre grafici, cinque righe di commento, le azioni svolte e quelle previste per il mese successivo. Il suo compito è far capire a chi decide se la direzione è giusta, senza nascondere che le risposte delle AI oscillano. Il modello pronto, in Excel per i dati e in Word per il testo, è nella cassetta degli attrezzi (Cassetta degli attrezzi).
La struttura del report in una pagina
- Intestazione: azienda, mese, versione del panel, piattaforme, numero di domande e ripetizioni.
- I sei indicatori con il valore del mese, quello del mese precedente e la media su tre mesi.
- Tre grafici.
- Cinque righe di commento.
- Azioni svolte e azioni del mese successivo.
- Nota sul metodo: margine di oscillazione ed eventi esterni del mese.
Tutto ciò che non entra in questa struttura va in un allegato: i testi delle risposte, l'elenco completo delle fonti, i dettagli per domanda.
I sei indicatori del report
Gli indicatori sono gli stessi del panel di prompt (Il panel di prompt), così il report si compila direttamente dal foglio.
| Indicatore | Cosa dice alla direzione | Come mostrarlo |
|---|---|---|
| Quota di presenza | Quanto spesso le AI ci nominano | Percentuale, con il margine (Quota di presenza nelle risposte AI) |
| Quota di raccomandazione | Quanto spesso ci consigliano esplicitamente | Percentuale |
| Accuratezza | Quanto è corretto ciò che dicono di noi | Percentuale, più gli errori aperti |
| Quota relativa vs 3 concorrenti | Quanta parte della conversazione sul settore è nostra | Percentuale per ciascuna azienda |
| Fonti proprie | Quanto il nostro sito viene usato come fonte | Percentuale delle risposte con fonti |
| Fonti esterne favorevoli | Quanti siti terzi parlano bene di noi nelle risposte | Numero di domini, con i nuovi del mese |
Accanto agli indicatori puoi aggiungere due dati di contorno, senza confonderli con il panel: le sessioni del canale AI Assistant in GA4 (Traffico dalle AI in Google Analytics 4) e i contatti attribuiti alle AI (Attribuire i contatti alle AI).
I tre grafici che bastano
| Grafico | Tipo | Cosa mostra |
|---|---|---|
| Andamento nel tempo | Linee, ultimi 6–12 mesi | Quota di presenza e quota di raccomandazione, con la media mobile su tre mesi |
| Confronto con i concorrenti | Barre orizzontali | Quota relativa tua e dei tre concorrenti nel mese |
| Fonti | Barre, primi 10 domini | I domini più citati nelle risposte, distinguendo il tuo sito, le fonti favorevoli e quelle dei concorrenti |
Evita i grafici a torta e i cruscotti con venti riquadri. Chi legge deve capire in pochi secondi se la linea sale, se il divario con i concorrenti si riduce e da dove arrivano le citazioni.
Cinque righe di commento
Il commento è la parte che la direzione legge davvero. Usa sempre le stesse cinque righe:
- Il dato principale: cosa è cambiato rispetto al mese e al trimestre precedente.
- La lettura: se la variazione supera o no il margine di oscillazione.
- La causa probabile: la fonte, la pagina o l'evento che la spiega, se c'è.
- Il rischio: un errore aperto, un concorrente che cresce, una fonte persa.
- La decisione: cosa proponi di fare e perché.
Azioni svolte e azioni del mese successivo
Le azioni collegano i numeri al lavoro. Per ogni azione indica tappa, descrizione, data e indicatore su cui ti aspetti un effetto, con i tempi realistici (Quando cambiare strategia).
| Azione | Tappa | Stato | Indicatore atteso |
|---|---|---|---|
| Esempio: riscrittura della pagina servizio scale a sbalzo | Tappa 4 | Svolta il 2 ottobre 2026 | Fonti proprie, quota di presenza su domande di problema |
| Esempio: correzione dell'anno di fondazione su tre directory | Tappa 3 | Svolta il 2 ottobre 2026 | Accuratezza |
| Esempio: proposta di articolo a una rivista di settore | Tappa 5 | Prevista | Fonti esterne favorevoli |
Come spiegare la variabilità senza perdere credibilità
La variabilità delle risposte AI va dichiarata nel report prima che qualcuno la scopra da solo. Nel primo report spiega in una frase che le risposte cambiano a ogni richiesta e che per questo il metodo usa molte domande, più ripetizioni e la media su tre mesi. In ogni report successivo indica il margine accanto alla quota di presenza.
- Quando un valore scende dentro il margine, scrivilo: “variazione compatibile con l'oscillazione normale”.
- Quando un valore sale dentro il margine, scrivi la stessa frase. La coerenza nei due sensi è ciò che rende credibile il report.
- Quando un evento esterno sposta tutti i valori, come un nuovo modello o un cambiamento delle fonti, annotalo e confronta la tua quota relativa, che risente meno di questi cambiamenti.
Il report non può promettere una crescita costante, e chi lo legge deve saperlo dal primo mese.
Domande frequenti
Ogni quanto conviene inviare il report GEO?
Una volta al mese, dopo l'esecuzione del panel nella stessa settimana di ogni mese. Un report più frequente mostrerebbe soprattutto l'oscillazione casuale delle risposte. Ogni tre mesi conviene aggiungere una pagina di sintesi del trimestre, con le medie e le decisioni prese, utile anche per rivedere il budget.
Cosa scrivo se tutti gli indicatori sono fermi?
Scrivi che sono fermi, indica se la variazione rientra nel margine e collega il dato ai tempi delle azioni svolte: molti interventi hanno effetto dopo settimane o mesi. Se gli indicatori restano fermi per più trimestri nonostante le azioni, il report deve dirlo e proporre una revisione della strategia.
Posso usare il report anche per un'azienda in cui lavoro come dipendente?
Sì. La struttura funziona sia per un consulente verso il cliente sia per un responsabile marketing verso la direzione. Cambia solo il tono del commento: in azienda conviene collegare ogni azione a un obiettivo commerciale già noto, come i contatti da un certo mercato o la vendita di una certa linea di prodotto.
Scarica il Modello report mensile GEO in Excel e Word.