Tappa 2 · Accesso
In questa pagina
- Cosa ottieni
- la certezza che i contenuti importanti siano leggibili dai sistemi AI
- Per chi
- entrambi i percorsi, in particolare siti fatti con page builder o framework moderni
- Tempo
- 5 minuti il test, variabile la correzione
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
In breve
Googlebot esegue il JavaScript, anche se in un secondo momento. La maggior parte dei crawler AI, per quanto è dato sapere dalle documentazioni e dai test, non lo esegue o lo fa in modo limitato: legge il codice HTML così come arriva dal server. Se i tuoi testi, i prezzi o le schede tecniche compaiono solo dopo l’esecuzione di uno script, per quei sistemi non esistono. Il test richiede cinque minuti e si fa con un comando o con il browser.
Il test con il browser
- Apri la pagina e visualizza il codice sorgente (Ctrl+U o Cmd+Alt+U). Attenzione: è diverso dall’ispeziona elemento, che mostra la pagina dopo l’esecuzione degli script.
- Cerca nel sorgente (Ctrl+F) una frase importante della pagina: il titolo di un servizio, un prezzo, una specifica tecnica.
- Se la trovi, quel contenuto è nel codice HTML iniziale ed è leggibile da tutti. Se non la trovi, viene generato dal JavaScript.
Il test con un comando
Se hai accesso a un terminale, questo comando scarica la pagina come farebbe un crawler che non esegue script e conta quante volte compare una frase:
curl -sL "https://www.esempio.it/pagina/" | grep -c "frase da cercare"
# Per vedere solo il testo leggibile, se hai lynx installato:
curl -sL "https://www.esempio.it/pagina/" | lynx -stdin -dump | head -60Un risultato pari a 0 sul primo comando significa che la frase non è nell’HTML iniziale.
Dove si nasconde il testo più spesso
| Elemento | Rischio | Cosa fare |
|---|---|---|
| Schede a comparsa e fisarmoniche | Medio: spesso il testo è nell’HTML ma nascosto via CSS | Va bene se il testo è nel sorgente; evita quelle che lo caricano solo al clic |
| Slider e caroselli | Alto: molti caricano le diapositive via script | Metti i contenuti importanti fuori dallo slider |
| Recensioni e valutazioni da widget esterni | Alto: caricate da un servizio di terze parti | Riporta alcune recensioni anche come testo nella pagina |
| Tabelle di prodotti e filtri dinamici | Alto | Prevedi una versione statica della tabella o pagine di categoria navigabili |
| Contenuti caricati a scorrimento infinito | Alto | Aggiungi pagine numerate raggiungibili da link |
| Testo dentro immagini o PDF | Alto | Affianca sempre una versione in HTML (Velocità, codici di stato e contenuti riservati) |
Come risolvere su WordPress e PrestaShop
Nella maggior parte dei casi il problema non è il CMS, ma come è costruito il tema o la pagina. Tre interventi risolvono quasi sempre:
- Contenuti principali nel corpo della pagina, scritti con blocchi di testo normali, non dentro componenti che li caricano dopo.
- Widget esterni solo come complemento: il dato importante (una recensione, un prezzo, una specifica) deve esistere anche come testo tuo.
- Rendering lato server per i siti costruiti con framework JavaScript: è una scelta di sviluppo, da fare prima di costruire il sito.
Domande frequenti
Se Google indicizza la pagina, allora è a posto?
Non necessariamente. Google esegue il JavaScript, quindi può indicizzare contenuti che un crawler AI non vede. Sono due verifiche diverse.
Il testo nascosto dietro le schede a comparsa penalizza?
No, se è presente nel codice HTML: è una scelta di interfaccia comune e accettata. Il problema nasce quando il testo viene caricato solo dopo un’azione dell’utente.
Come faccio a sapere se un crawler AI esegue il JavaScript?
I fornitori lo dichiarano raramente in modo esplicito. Per questo conviene la regola prudente: i contenuti importanti devono essere leggibili senza script.
Se i contenuti del tuo sito non sono leggibili senza JavaScript, spesso conviene rifarlo bene invece di rattopparlo: