In breve
Il costo della SEO dipende dalle ore di lavoro necessarie, e quelle cambiano con quattro fattori: mercato locale o nazionale, forza dei concorrenti, tipo di sito (e-commerce o servizi) e stato di partenza. Per valutare un preventivo chiedi quante ore e quali attività sono previste ogni mese, chi le svolge e come si misurano i risultati.
Da cosa dipende il costo della SEO
Il costo della SEO dipende dalla quantità di lavoro che serve per ottenere risultati sulle ricerche che contano per te. E quella quantità cambia con quattro variabili: dove vuoi farti trovare, contro chi competi, che tipo di sito hai e da che punto parti.
Per questo diffido di chi ti propone un prezzo prima di aver guardato il sito e il mercato. Prima di fare un preventivo, io analizzo sempre questi fattori.
Mercato locale o nazionale
Farsi trovare a Trento e Rovereto è molto diverso dal farsi trovare in tutta Italia. Un'attività locale compete con poche aziende della zona e lavora molto su Google Business Profile e pagine locali. Un progetto nazionale ha più ricerche a disposizione, ma anche molti più concorrenti.
Chi sono i concorrenti
Se sulle tue ricerche principali ci sono Amazon, grandi catene e marchi famosi, servono risorse molto superiori per competere, oppure bisogna scegliere ricerche più specifiche. Se i concorrenti sono altre PMI con siti poco curati, lo spazio c'è e il lavoro necessario è minore.
Che tipo di sito hai
Un e-commerce con centinaia di prodotti richiede un lavoro diverso da un sito che vende servizi o genera richieste di preventivo: schede prodotto, categorie, filtri, dati strutturati, contenuti duplicati. Anche qui cambia moltissimo.
Da che punto parti
Un sito tecnicamente sano, con contenuti già buoni, chiede soprattutto lavoro di crescita. Un sito lento, con pagine duplicate, migrazioni fatte male o testi copiati, chiede prima un lavoro di sistemazione che può pesare per mesi.
A questi quattro fattori oggi se ne aggiunge un quinto: la visibilità nelle AI come ChatGPT, Gemini e le AI Overview di Google. Lavorare anche sulla presenza fuori dal sito (citazioni, recensioni, profili) richiede ore in più, ma è anche ciò che fa citare un'azienda dalle AI. Il tema dei costi della GEO lo approfondisco nella pagina su tempi, costi e limiti della GEO.
Il costo vero si misura in ore di lavoro
Un preventivo SEO va letto in ore di lavoro e attività, non solo nella cifra finale. La SEO non è un prodotto che si compra una volta: è un insieme di attività che qualcuno deve svolgere ogni mese.
Le attività che occupano il tempo di un consulente SEO sono di solito queste:
- Analisi e monitoraggio: ricerca delle parole chiave, studio dei concorrenti, controllo di Search Console e GA4.
- Interventi tecnici: velocità, indicizzazione, struttura, dati strutturati, correzione degli errori.
- Contenuti: pagine servizio, schede prodotto, articoli, aggiornamento di ciò che esiste. È spesso la voce più pesante. Se vuoi capire come lavoro sulle pagine, ho scritto delle tecniche SEO on-page avanzate.
- Lavoro fuori dal sito: link da altri siti, citazioni, rapporti con testate e portali di settore. Ne parlo nell'articolo sulle strategie di SEO off-page.
- Report e confronto: spiegarti cosa è stato fatto, cosa ha funzionato e cosa fare dopo.
Più il mercato è competitivo e più il sito parte indietro, più ore servono ogni mese per far avanzare tutte queste attività insieme.
Perché i pacchetti SEO da 200 € al mese non bastano
Un pacchetto standard da 200 € al mese non può produrre risultati concreti, per una ragione semplice: copre troppe poche ore di lavoro. È l'offerta che arriva spesso dal commerciale della grande azienda di turno, uguale per tutti.
Siete imprenditori, fate due conti: quante ore di lavoro qualificato valgono 200 €? Togliete il margine dell'agenzia e il tempo del commerciale. Quello che resta, in un mese, basta forse per un report automatico e qualche ritocco ai titoli. Non per analizzare i concorrenti, sistemare la tecnica, scrivere contenuti e ottenere link.
Tirate voi le conclusioni. Spesso questi pacchetti si riconoscono da tre segnali: promettono un numero fisso di parole chiave in prima pagina, propongono parole chiave che nessuno cerca e non dicono chi fa il lavoro.
Ne ho parlato anche in questo video su YouTube su quanto costa la SEO.
I modi in cui si paga la SEO
La SEO si paga di solito in uno di questi modi, e ognuno ha senso in una situazione diversa.
| Modello | Quando ha senso | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Canone mensile | Lavoro continuativo su un mercato competitivo | Attività e ore previste devono essere scritte |
| Progetto o audit una tantum | Sistemazione iniziale, migrazione, nuovo sito | Chi applica le correzioni dopo l'audit |
| Consulenza a ore o formazione | Aziende con una persona interna che segue il sito | Serve tempo interno per mettere in pratica |
| A risultato | Raramente: il risultato dipende anche da fattori esterni | Su cosa si misura il "risultato" e con quali dati |
Per molte PMI la combinazione più efficace è un lavoro iniziale di sistemazione seguito da un canone proporzionato al mercato.
Cosa chiedere prima di firmare un preventivo
Un buon preventivo SEO risponde in modo chiaro a poche domande precise. Queste sono quelle che consiglio di fare, in parte suggerite anche dalla guida di Google per chi deve scegliere un consulente SEO:
- Quante ore al mese sono previste e per quali attività?
- Chi fa materialmente il lavoro? Il consulente che incontri, un collega, un fornitore esterno?
- Su quali ricerche lavoriamo e con che volumi? Fatti mostrare i dati.
- Puoi mostrarmi casi simili? Google suggerisce di chiedere esempi di lavori precedenti e storie di successo.
- Come misuriamo i risultati? Contatti, vendite, ricerche per nome, non solo posizioni.
- Di chi sono gli account? Search Console, GA4 e Google Business Profile devono restare intestati all'azienda. Google consiglia di dare inizialmente solo l'accesso in lettura a Search Console.
- Come vengono ottenuti i link? Se la risposta è vaga, è un segnale d'allarme.
E una regola su tutte: nessuno può garantire il primo posto su Google. Lo scrive Google stessa. Chi lo garantisce, va evitato.
I costi che nessuno mette in preventivo
Oltre alla parcella del consulente, la SEO ha costi interni che vanno considerati fin dall'inizio.
- Il tuo tempo: servono informazioni su prodotti, servizi, clienti. Nessun consulente conosce il tuo lavoro meglio di te.
- Sviluppo: alcune correzioni richiedono interventi sul sito o sull'hosting.
- Foto e contenuti: immagini reali e casi concreti valgono più di qualsiasi testo generico.
C'è anche il costo opposto: quello di non farla, o di farla male. Un sito che non viene trovato lascia i contatti ai concorrenti ogni mese.
Quanto costa la mia consulenza SEO
Il mio modo di lavorare parte da un'analisi del sito e del mercato, poi propongo un piano con attività e ore definite. I prezzi indicativi sono pubblicati nella sezione prezzi della consulenza SEO, così sai da dove si parte prima ancora di chiamarmi.
Per dare un'idea di cosa può rendere un investimento proporzionato: per un'azienda B2B di Verona siamo passati da 5 a 60 preventivi al mese con la SEO. Non è un risultato garantito per tutti, ma mostra perché conviene ragionare in ritorno e non solo in costo.
E se per il tuo servizio non ci sono ricerche, la SEO non ti conviene a nessun prezzo: ne parlo nell'articolo su quando la SEO non ti serve.