In breve
DA di Moz, DR di Ahrefs, Authority Score di Semrush, Zoom Authority di SEOZoom e Trust Flow di Majestic sono punteggi proprietari che stimano la forza di un sito, soprattutto dai link. Google non li usa per posizionare. Servono per confrontare concorrenti e valutare siti da cui ottenere link, sempre con lo stesso strumento, mentre i risultati si misurano con Search Console e contatti.
Cosa sono le metriche di autorevolezza
Le metriche di autorevolezza sono punteggi, di solito da 0 o 1 a 100, che gli strumenti SEO calcolano per stimare quanto un sito è forte agli occhi dei motori di ricerca, partendo soprattutto dai link che riceve e, in alcuni casi, dal traffico organico stimato.
Le cinque più usate sono la Domain Authority (DA) di Moz, il Domain Rating (DR) di Ahrefs, l'Authority Score (AS) di Semrush, la Zoom Authority (ZA) di SEOZoom e il Trust Flow (TF) di Majestic. Servono a confrontare siti tra loro: il tuo con quello dei concorrenti, o i siti da cui vorresti ricevere un link.
Nel 2019, quando ho scritto la prima versione di questo articolo, notavo che in Italia, soprattutto tra i SEO alle prime armi, la ZA era diventata uno dei valori principali per giudicare un sito. È ancora vero, e vale anche per DA e DR. Il problema è che spesso vengono usate come se fossero un voto di Google. Non lo sono.
Google usa queste metriche?
No: DA, DR, AS, ZA e TF sono metriche proprietarie create da aziende private, e Google non le usa per posizionare i siti. Lo dichiarano gli stessi produttori: Ahrefs, per esempio, scrive che Google non usa il Domain Rating.
Google ha i propri sistemi di analisi dei link, tra cui PageRank, che sono parte dei sistemi di posizionamento ma non sono pubblici. Le metriche dei tool provano a stimare dall'esterno qualcosa di simile, ciascuna con il proprio indice di link e la propria formula. Per questo lo stesso sito può avere valori molto diversi su strumenti diversi, e nessuno di quei valori è "quello vero".
Detto questo, sono utili. Un sito con un profilo di link forte tende ad avere punteggi alti su tutti gli strumenti, e un confronto fatto sempre con lo stesso strumento dà indicazioni affidabili sulle tendenze.
Le cinque metriche a confronto
Le cinque metriche misurano cose simili ma non uguali: tre si basano principalmente sui link, una combina link e traffico, una esclude volutamente i link.
| Metrica | Strumento | Scala | Cosa misura |
|---|---|---|---|
| Domain Authority (DA) | Moz | 1–100 | Probabilità relativa di posizionarsi, stimata dal profilo di link |
| Domain Rating (DR) | Ahrefs | 0–100, logaritmica | Forza relativa del profilo di backlink, solo domini con link follow |
| Authority Score (AS) | Semrush | 1–100 | Qualità complessiva: potenza dei link, traffico organico, segnali di spam |
| Zoom Authority (ZA) | SEOZoom | 0–100, logaritmica | Traffico organico, trust, stabilità del posizionamento, opportunità; senza backlink |
| Trust Flow (TF) e Citation Flow (CF) | Majestic | 0–100 | TF: autorevolezza dei link; CF: popolarità, cioè quantità di link |
Domain Authority e Page Authority (Moz)
La Domain Authority è il punteggio di Moz, da 1 a 100, che stima quanto è probabile che un dominio si posizioni nei risultati di ricerca rispetto ad altri domini; la Page Authority fa lo stesso per una singola pagina.
Moz insiste su un punto che condivido: la DA è una metrica comparativa. Da sola, in astratto, significa poco; ha senso confrontata con quella dei siti con cui competi. Nella prima versione di questo articolo scrivevo che la DA dipende anche dall'età del dominio e dal numero di pagine: oggi correggo, perché il cuore del calcolo è il profilo di link, non l'anzianità del sito.
Domain Rating (Ahrefs)
Il Domain Rating è la metrica di Ahrefs che mostra la forza relativa del profilo di backlink di un sito su una scala da 0 a 100, calcolata solo sui domini che lo linkano con link follow.
La scala è logaritmica: passare da 70 a 71 è molto più difficile che passare da 20 a 21. Il calcolo tiene conto di quanti domini unici linkano il sito, del DR di quei domini e di quanti altri siti ciascuno di loro linka. Per questo un link da un sito molto noto che linka decine di migliaia di siti può spostare poco il DR. Ahrefs usa anche l'URL Rating (UR) per la singola pagina.
Authority Score (Semrush)
L'Authority Score è la metrica composta di Semrush che valuta la qualità complessiva di un dominio da 1 a 100 combinando potenza dei link, traffico organico stimato e naturalezza del profilo.
La parte sulla naturalezza la rende diversa dalle altre: Semrush considera segnali di possibile manipolazione, come un dominio con molti link ma nessun posizionamento organico, una percentuale anomala di link follow, molti domini che linkano dallo stesso indirizzo IP o profili di backlink identici su più siti. Il punteggio viene aggiornato ogni due settimane. Come la uso dentro Semrush lo racconto nella mia recensione di Semrush.
Zoom Authority (SEOZoom)
La Zoom Authority è la metrica di SEOZoom, da 0 a 100, che stima l'autorevolezza di un sito sul mercato italiano combinando traffico organico, trust, stabilità del posizionamento e opportunità di crescita, senza usare i backlink.
È l'unica delle cinque che esclude volutamente i link: secondo SEOZoom solo Google sa davvero come valutarli, quindi la ZA si basa su come Google tratta il sito nei risultati. Già nel 2019 sottolineavo che SEOZoom mostra un valore separato per ogni componente: un sito con ZA 80 può avere una stabilità bassa, e quel dettaglio dice più del numero complessivo. Anche la ZA usa una scala logaritmica. Oggi SEOZoom offre database anche per Regno Unito, Spagna, Francia e Germania.
Trust Flow e Citation Flow (Majestic)
Trust Flow e Citation Flow sono le metriche di Majestic: il Trust Flow rappresenta l'autorevolezza dei link che un sito riceve, il Citation Flow la loro popolarità, cioè quanti link ha. Majestic indica di usarle insieme.
Il confronto tra le due è il loro uso più pratico: un Citation Flow molto più alto del Trust Flow indica tanti link facili da ottenere e poco autorevoli. Tra i SEO circola da anni la regola pratica che un rapporto TF/CF vicino o superiore a 0,8 sia un buon segno: la citavo nella prima versione dell'articolo e la uso ancora come indicazione, ma non è una soglia ufficiale di Majestic. Majestic calcola le metriche anche sui link interni, e offre il Topical Trust Flow, che indica in quali argomenti un sito è autorevole: molto utile per valutare se un sito è pertinente al tuo settore.
I limiti: perché non vanno prese alla lettera
Il limite principale di queste metriche è che misurano una stima dei link e del traffico, non la pertinenza e non la qualità dei contenuti, che per Google contano almeno altrettanto.
- Si possono gonfiare. Esistono servizi che vendono link per far salire DA o DR senza portare alcun beneficio reale.
- Ignorano il contesto. Un portale di settore del Trentino con DR 25 può valere più, per un'azienda locale, di un blog generalista con DR 60.
- Dipendono dall'indice del tool. Ogni strumento vede una parte diversa del web.
- Non dicono nulla delle AI. Le citazioni in ChatGPT, Gemini o Perplexity dipendono anche da menzioni senza link, recensioni e coerenza delle informazioni.
Come le uso nel lavoro
Uso le metriche di autorevolezza per tre cose: confrontarmi con i concorrenti, valutare i siti da cui ottenere link e seguire le tendenze nel tempo, sempre con lo stesso strumento.
- Confronto con i concorrenti. Se i siti in prima pagina hanno tutti un DR molto più alto, so che servirà lavoro fuori dal sito, non solo contenuti.
- Valutazione dei siti per i link. Guardo prima pertinenza, traffico reale e qualità editoriale, e solo dopo il punteggio. Un sito con punteggio alto ma senza traffico organico è un campanello d'allarme.
- Tendenze. Un aumento costante dello stesso punteggio indica che il lavoro off-page funziona. Il valore assoluto conta meno della direzione.
Come costruire autorevolezza in concreto, con link e menzioni, lo spiego nell'articolo sulle strategie di SEO off-page. La differenza tra menzioni e link nelle risposte delle AI è nella pagina della Guida GEO su menzioni e link.
Le metriche che contano davvero
Le metriche che misurano i risultati, e non una stima di forza, sono quelle di Google Search Console e Google Analytics 4, insieme ai contatti e alle vendite.
- Search Console: clic, impressioni, CTR e posizione media per query e pagina. È il dato reale di come Google mostra il tuo sito.
- Google Analytics 4: sessioni, tasso di coinvolgimento ed eventi chiave come moduli e telefonate. Una correzione rispetto al 2019: la frequenza di rimbalzo non è il tempo di permanenza. In GA4 è la percentuale di sessioni senza coinvolgimento, cioè durate meno di 10 secondi, senza eventi chiave e con una sola pagina vista.
- Contatti e vendite: preventivi richiesti, chiamate, ordini. Sono gli unici numeri che interessano davvero a un'azienda.
Un sito può avere un DR in crescita e contatti fermi, o il contrario. Se devo scegliere cosa guardare ogni mese, scelgo i contatti. Per il percorso completo di posizionamento parti dalla guida al posizionamento dei siti web; se vuoi che analizzi io l'autorevolezza del tuo sito rispetto ai concorrenti, trovi come lavoro nella pagina della consulenza SEO a Trento e Rovereto.
Fonti
- Ahrefs – Domain Rating: cos'è e a cosa serve
- Semrush Knowledge Base – Authority Score
- SEOZoom – Zoom Authority: cos'è, cosa misura e come si calcola
- Majestic – FAQ su Trust Flow e Citation Flow
- Search Engine Land – Moz on Domain Authority 2.0
- Google Search Central – Guida ai sistemi di ranking della Ricerca Google